Non siamo un’assicurazione sanitaria!

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Tutela la propria persona da infortuni e malattie è una condizione essenziale per poter vivere una vita all’insegna della tranquillità, facendo economicamente fronte ad eventuali accidenti che potrebbero colpire in modo più o meno inaspettato. Quando si parla di sicurezza in tal senso, due sono le strade da poter percorrere: quella della mutua assicuratrice e quella dell’assicurazione privata. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio quali sono le principali differenze tra i due sistemi e perché è meglio scegliere il primo rispetto al secondo.

Cos’è esattamente una mutua assicuratrice

Quando ci riferiamo a una realtà di questo genere, parliamo di un’associazione nata senza scopo di lucro, all’interno della quale un insieme di persone sono tutte ugualmente socie e fanno fronte ad eventuali rischi che potrebbero verificarsi nel corso del tempo. Viene pertanto istituito un fondo, che solitamente prevede una quota di iscrizione e dei versamenti annuali, che verrà utilizzato per aiutare i partecipanti nel caso fossero colpiti da eventi ai quali non possono rispondere adeguatamente a livello finanziario. Alla luce di questo spirito di collaborazione, gli importi delle cure vengono suddivisi tra tutti i partecipanti in maniera equa oppure in base alle quote possedute all’interno della società. In tal senso un’ottima proposta è quella rappresentata dai piani sanitari promossi da Mutua Ulisse per il 2022, che possiede tutte le caratteristiche sopra elencate e nasce proprio per tutelare la persona e non speculare sulla sua salute. Scoprite quali sono i vantaggi oferti visitando il sito e scegliendo la soluzion e che maggiormente risponde alle vostre necessità.

Cos’è esattamente un’assicurazione sanitaria privata

Il concetto muta totalmente quando si parla invece di compagnia assicurativa standard, poiché si tratta di un’azienda realizzata da enti pubblici o privati con scopo di lucro. In questo caso il rischio viene totalmente trasferito nelle mani dell’assicuratore, che si occupa di pagare le spese mediche dietro il versamento di un premio annuale o periodico. Il rischio viene assunto secondo dei limiti stabiliti all’interno della polizza, che determinano il costo della stessa per il cliente. Inoltre, viene fatto compilare all’interessato un questionario circa il suo stato di salute, così da verificare se è necessario escludere alcune patologie croniche dalle quali è affetto.

Quali sono i vantaggi di una mutua?

Rispetto a una tradizionale assicurazione sanitaria privata, la mutua non prevede in primo luogo limiti di età e può essere sottoscritta da chiunque lo desideri così da ottenere copertura per le eventuali spese mediche. L’ente a scopo di lucro è invece molto più rigido, poiché se l’obiettivo è la crescita e il guadagno dell’azienda, più esclusioni vengono fatte in relazione alle patologie e minore è il rischio di dover sborsare del denaro.

In secondo luogo, ogni partecipante alla mutua avrà la possibilità di recedere nel momento che desidera, uscendo dall’associazione se non la ritiene più utile alla propria causa. Un vero e proprio contratto assicurativo, invece, impone dei vincoli temporali sia per poter denunciare un sinistro che per recedere, pena la perdita del denaro versato per il premio. Inoltre, la compagnia potrà disdire il contratto se valuta il cliente troppo pericoloso, lasciandolo scoperto quando ha bisogno oppure applicando delle franchigie molto alte che non valgono la spesa effettuata nel tempo. Va anche detto che le somme spese e investite in una mutua possono essere detratte fiscalmente nella misura del 19% fino a un massimo di 1.291,14 euro, cosa che non è ammissibile per quello che concerne una polizza tradizionale.

Da questa breve analisi è possibile dedurre che la Mutua offre una vasta gamma di vantaggi in più rispetto alla polizza assicurativa, che invece è maggiormente vincolante dal punto di vista delle patologie pregresse e di quelle croniche. Scegliendo la prima opzione vi sentirete molto più sostenuti, poiché avrete costantemente un aiuto quando necessario senza dover sborsare somme di denaro in assenza di cure mediche. Inoltre, avrete la possibilità di recuperare una parte degli importi alla fine dell’anno tramite la dichiarazione dei redditi, assicurandovi un ulteriore risparmio.